lunedì 29 marzo 2010

mercatino



Il nostro mercato, nel ventre ferito di una città spezzata, a distanza di un anno, da quando il mondo è crollato sulle nostre vite e ha cambiato i nostri destini.Uno stand semplice, come siamo noi, tra mille colori, quelli dei fiori di carta pesta e delle confezioni pasquali create da Fabiana.Uno stand per ricominciare insieme alla nostra città e ai nostri animali, che sono qui e hanno ancora un immenso bisogno di noi.Un mercato dei sogni, quello di continuare la nostra battaglia, ancora insieme, più forti e uniti, contro le ingiustizie e la malvagità.Un mercato dei desideri, quello di entrare nel cuore della gente, per smuovere le coscienze e far conoscere a tutti quanto male questo terremoto ha fatto agli animali, quale prezzo impagabile hanno dovuto, loro malgrado, pagare.

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